Parola chiave Editing
All That Jazz - Lo spettacolo comincia 1979
Joe Gideon è un coreografo che sta allestendo un grosso spettacolo per Broadway. Professionalmente è riconosciuto il numero uno del genere e come ogni artista consapevole della propria genialità, non è mai contento: già nella scelta degli attori e delle attrici stenta a decidersi; davanti ai copioni si stempera in correzioni a non finire; poi le prove si susseguono a ripetizione; in fine, lo stesso montaggio del materiale impostato subisce interminabili ripensamenti. Ora, data la grandiosità dello spettacolo in gestazione, Joe sta subendo le pressioni dell'impresario e degli altri responsabili poiché, senza avere neppure concepite le scene finali, è molto al di fuori dei tempi di lavorazione previsti e molto al di sopra delle cifre di finanziamento.
78/52 2017
Vari cinefili e registi tra cui Guillermo del Toro, Bret Easton Ellis, Karyn Kusama, Eli Roth e Peter Bogdanovich (oltre che i figli dei protagonisti Oz Perkins e Jamie Lee Curtis) sono intervistati sulla rivoluzionaria famosa scena della doccia del film Psyco di Alfred Hitchcock, lunga 3 minuti e girata con 78 inquadrature e 52 tagli.
Room Tone 2018
El maleditado 2020
Voorbijgangers 2011
De Wind 2014
99 dies 2022
Kατάvη 2020
Un progetto sulla città di Catania. In esplorazione tra i quartieri di un contesto urbano caotico, ma che racchiude in sé luoghi appartenenti a epoche storiche e culture diverse: dal mercato della Pescheria a pochi passi dal centro, alle numerose chiese, dove si pratica la devozione per Sant’Agata, patrona della città. Si arriva a raccontare il trascorso greco-romano con il teatro, e poi i confini medievali della vecchia Catania, di cui oggi sono rimaste tracce sparse per il territorio, testimoni di celebri colate laviche che, dall’Etna, sono giunte fino alle coste, modificandone continuamente l’aspetto. Il profilo di una città ricca di storia, leggende e tradizioni. Questo è stato un primo esperimento di produzione e post-produzione di un video interamente gestito attraverso lo smartphone, giocando con gli effetti, i colori e la musica.
De Camera 2008
Robert 2000
Cordobés 65 1965
What Is Neorealism? 2017
Il silenzio di Pelešjan 2011
Il cineasta armeno Artavazd Pelešjan è rimasto sconosciuto in occidente fino al 1983, quando il critico francese Serge Daney riuscì ad avvicinarlo e, insieme a pochi altri appassionati della sua opera, a farlo conoscere in Europa. Il film è costruito attraverso il “montaggio a distanza“ – come iperbole sperimentale e prova di un montaggio interiore: a partire dall’incontro con Pelešjan a Mosca, filmando la sua figura sfuggente e intensa, fino al reperimento dei frammenti delle sue opere e dei materiali inediti che lo ritraggono in momenti eccezionali della sua vita. Repertori straordinari che riguardano la biografia del regista, tra i quali alcune sequenze tratte dalle lavorazioni dei film e dall’esame di diploma al VGIK, il prestigioso Istituto Panrusso di Cinematografia di Mosca.



















