Parque Lezama 2026
Due estranei su una panchina del parco, un ex militante comunista e un conformista da manuale, stringono un’amicizia improbabile condividendo le loro storie con umorismo e cuore.
Due estranei su una panchina del parco, un ex militante comunista e un conformista da manuale, stringono un’amicizia improbabile condividendo le loro storie con umorismo e cuore.
Da Sogno di una notte di mezza estate (1595-96), la più nera, erotica e nevrotica commedia di Shakespeare, G. Salvatores aveva cavato nel 1982 uno spettacolo musicale che girò per mezz'Italia (200 000 spettatori). Nel trasferirla sullo schermo, con più di una modifica, ha calato in un'atmosfera “africana” più che metropolitana (com'era sul palcoscenico) il mondo notturno, irrazionale e un po' vampiresco di Oberon (Bucci), re degli Elfi, e di Titania (Nannini), regina degli Spiriti, separandolo nettamente dal mondo diurno, razionale e un po' isterico nel quale agiscono Teseo (Lionello), Ippolita (Blanc) e i quattro ragazzi innamorati.
Sierra è una liceale intelligente ma ritenuta sfigata dagli altri studenti perché non rientra nei canoni di bellezza superficialmente accettati. Uno scambio di identità e l'inaspettata storia d'amore che ne consegue la obbligheranno però a collaborare con una compagna più popolare per conquistare il ragazzo di cui si è infatuata.
La versione italiana, frutto dell'impegno e della caparbietà di David Zard, con i testi italiani di Pasquale Panella e le musiche di Riccardo Cocciante.
E' l'opera suddivisa in due atti musicata da Riccardo Cocciante sull'opera originale scritta da Victor Hugo eseguita dal vivo davanti al pubblico dell'Arena di Verona, Italia, nel 2002. La stessa narra la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre-Dame e del suo amore tanto impossibile quanto tragico per Esmeralda. Un amore condannato dall'ingiustizia e dall'ipocrisia.