Sinfonia d'autunno

Sinfonia d'autunno 1978

8.00

Charlotte Andergast , una famosa concertista impegnatissima a portare avanti la sua carriera, viene invitata dalla figlia Eva; si reca a trovarla dopo tanti anni e subito le antiche discordie riaffiorano.

1978

Che fine ha fatto Baby Jane?

Che fine ha fatto Baby Jane? 1962

7.90

Blanche (Joan Crawford) e Baby Jane (Bette Davis) sono due anziane sorelle. Vivono insieme in una grande e un po’ decrepita casa. Entrambe sono state attrici: Baby Jane è stata una diva bambina, mentre Blanche ha avuto successo dopo, ma ha eclissato la sorella nei favori del pubblico. Ora Blanche è paralizzata in seguito a un incidente d’auto e Baby Jane si prende cura di lei, anche se il loro rapporto è minato dall’invidia reciproca e da una sorta di strisciante ostilità. Baby Jane, infatti, sogna di ridare linfa alla sua carriera con un improbabile ritorno alle scene, ma è turbata e seccata dalla popolarità di cui ancora gode Blanche. Ciò la porta a trattare la sorella con una punta di sadismo. Le cose, in bilico su un tragico equilibrio, non possono che precipitare.

1962

Il terrore corre sul filo

Il terrore corre sul filo 1948

6.75

Una notte, mentre aspetta che suo marito torni a casa, Leona Stevenson alza il telefono e ascolta casualmente una conversazione tra due uomini che pianificano un assassinio...

1948

La felicità nel peccato

La felicità nel peccato 1975

3.10

Una giovane donna viene assunta per prendersi cura di un uomo anziano e delle due figlie, che vivono su un'isola al largo della costa greca. Al suo arrivo, l'anziano l'avverte di quanto siano malvagie e pericolose le sue figlie. Scoprirà però presto come una di loro, quella adottiva, sia una ninfomane impazzita che insegue e seduce tutti in casa, compresa la sorellastra paralitica.

1975

I Milioni della manicure

I Milioni della manicure 1935

6.83

Settimo film muto di C.T. Dreyer, tratto da Tyrannens Fäld (La caduta del tiranno, 1919), commedia di Svend Rindom che il regista purifica e sfronda secondo i principi del suo stile: concentrazione e rarefazione. Diviso in 3 parti, girato quasi per intero in due stanze più cucina con rigorosa semplicità, rispecchia fedelmente la poetica dreyerana: l'elogio dell'amore coniugale; il tema della resistenza passiva; un trio di personaggi principali; la plastica descrizione della banalità quotidiana, l'ammirevole controllo degli attori. E un umorismo di sottigliezza elegante. Unico film di Dreyer che fu rifatto: Tyrannens Fäld (1942) con K. Nellemose (la figlia) nella parte della madre e ancora M. Nielsen come nutrice.

1935