Una poltrona per due 1983
Il broker e snob Louis Winthorpe III e il vagabondo e truffaldino Duke Valentine si ritrovano la loro vita scambiata a seguito di una perversa scommessa tra due ricchi fratelli finanzieri.
Il broker e snob Louis Winthorpe III e il vagabondo e truffaldino Duke Valentine si ritrovano la loro vita scambiata a seguito di una perversa scommessa tra due ricchi fratelli finanzieri.
Tra Elizabeth, bella mercante d'arte, e John, agente di borsa, esplode una passione travolgente, senza limiti né misure che rischia di metterne in pericolo la salute mentale. Non può durare più di 9 settimane e ½. Girato a ritmo frenetico, immagini ricercate e patinate secondo i canoni della pubblicità postmoderna, colonna sonora accattivante: un interminabile spot pubblicitario che tenta di vendere il prodotto “sesso”. Lo spogliarello della Basinger si svolge sulle note della canzone di Joe Cocker “You Can Leave Your Hat On”: è diventato un culto. Da un romanzo di Elizabeth McNeill, scritto da due donne (Patricia Knop, Sarah Kernochan) e da uno dei tanti produttori (Zalman King).
New York, 1985. A Wall Street l’unica cosa che conta è il potere del denaro. Giovani e rampanti yuppies, laureati nelle business school più prestigiose del mondo speculano in borsa con l’unico obiettivo di guadagnare molto e subito.
Il ricco Chris Thorne è riuscito a organizzare un weekend con la bella Diane Lightson, avvocatessa, con la scusa di un viaggio d'affari. Lungo il tragitto vengono fermati per eccesso di velocità e condotti dal decrepito e ultracentenario giudice Valkenheiser, nella città di Valkevania, che li condanna a morte...
Una vicenda che ruota intorno alle cosiddette "baby boxes": i luoghi dove i genitori coreani abbandonano i bambini che hanno messo al mondo ma che non possono o non vogliono tenere con sé, in modo che possano essere adottati e cresciuti da qualcun altro.
Dopo I fratelli McMullen, il factotum Burns ci riprova con una commedia familiare di segno maschile e ambiente irlandese anche se i fratelli Fitzpatrick sono soltanto due: Mickey tassista (E. Burns) e Francis operatore a Wall Street (M. McGlone), si scambiano le ex e baruffano per loro.
La brillante carriera di un operatore di borsa crolla quando è arrestato per aver investito con l'auto un giovane nero senza soccorrerlo. L'incidente è amplificato da un giornalista alcolizzato e strumentalizzato da un fanatico predicatore.
Laurel Ayres è un’analista finanziaria di Wall Street: è brava, laboriosa, efficiente, ma purtroppo… è donna. Scippata della meritata promozione da un giovane collaboratore, decide di mettersi in proprio: ma nonostante le sue brillanti qualità, i clienti non desiderano affidare i loro soldi a una donna. Decide così di inventarsi un socio maschio...
Una donna dolce e apparentemente remissiva è sposata con un banchiere burbero e autoritario al quale, però, riesce a far fare quello che vuole. Il marito, infatti, è in fondo un brav'uomo che ama teneramente sia la moglie che i suoi quattro figli. Un giorno il poveraccio si lascia scappare di non essere battezzato. La consorte, in men che non si dica, riuscirà a trascinarlo in chiesa.
Ben Kuramae, a middle aged and recently unemployed celebrity manager, begins to work as a paralegal for the brilliant but socially inept young attorney An Amano.